Conferenza stampa del ministero della difesa russo sull'abbattimento del Boeing della Air Malaysia (23 luglio 2014).I dati presentati dai russi mostrano che:

  

Ci fu movimento di batterie antiaeree ucraine nei giorni dell'abbattimento.

C'era un caccia ucraino nelle vicinanze del Boeing al momento dell'abbattimento.

Ci fu un aumento anomalo della sorveglianza radar nei giorni dell'abbattimento.

Il video che mostra il trasporto di lanciamissili BUK nel territorio dei ribelli è un falso.....fonte Massimo Mazzucco di Luogo Comune link

Trust just her" non è un documentario, ma un film drammatico che narra, condensato in un lungometraggio, le vicende quotidiane vissute dagli abdotti. Le immagini di questo teaser non sono scene tratte dal film, ma solo alcune parti di interviste raccolte dalla JMOTION per dimostrare la veridicità dell'argomento attraverso Testimonianze e Interviste dei diversi Ricercatori. Le interviste integrali saranno inserite a breve sul portale di riferimento www.trustjusther.com

Vita Quotidiana di un Abdotto

Tommaso, Pietro, Marco, Giulia, Cecilia e Jonathan sono i personaggi del film Trust Just Her: ognuno di loro ha la propria vita fatta di impegni quotidiani, di ansie, di preoccupazioni, di gioie, di passioni, sono fra di loro molto diversi, ma qualcosa che ancora non sanno li lega l’uno con l’altro. Si incontrano tutti insieme ad una mostra fotografica come se il caso e le coincidenze in realtà non esistessero. Qui ciò che nel loro profondo li accomuna renderà il loro legame più forte. Nascono magicamente nuove relazioni, nuove amicizie e l’amore, ma in tutto questo c’è qualcosa che non quadra, perché una terribile verità preme per venire fuori: gli incubi molto (troppo) reali, i bruschi risvegli in piena notte, strani eventi che si ripetono ciclicamente, l’inspiegabile confusione mentale e l’irrequietezza di alcuni cominciano ad incrinare gli equilibri nei rapporti. Jonathan ha la chiave per comprendere ciò che sta accadendo, ma non tutti i protagonisti della vicenda la sapranno o la vorranno accettare, non tutti sapranno o vorranno uscire da quella spirale di paura che condiziona le loro vite. Qualcuno sceglierà di "credere"…di Fidarsi Solo di Lei: "Trust Just Her"…altri no......link

NASCE UFOMACHINEREVOLUTIONS.ORG.... LINK

Leonard Sersani

Il fenomeno delle interferenze aliene, più comunemente conosciuto con il termine “rapimenti alieni” o “abductions” (“rapimenti” in inglese), ha visto in questi anni diversi metodi di approccio da parte di studiosi e ricercatori di tutto il mondo come, ad esempio, John Mack (professore di psichiatria all’università di Harvard), Bud Hopkins, David Jakobs. In Italia Corrado Malanga, docente di chimica organica presso l’Università di Pisa, partendo dagli studi dei ricercatori d'oltre oceano ha portato avanti un lavoro unico nel suo genere con metodologie e risultati che non hanno eguali in nessuna parte del globo.

Mack, Hopkins, Jakobs e Malanga hanno in comune un elemento base spesso necessario per affrontare la ricerca in questo campo, l’ipnosi regressiva. Portare il soggetto in stato di trance ipnotica rappresenta ancora in molti casi l'unico modo (oggi si utilizzano anche altre tecniche) per poter ricostruire quelle esperienze di rapimento che altrimenti egli non ricorda, o che ricorda in modo vago, offuscato, spesso confondibile con esperienze oniriche come se l’alieno avesse la possibilità di cancellarlo dalla mente della vittima o, diversamente, di porla in condizioni di forte stordimento durante le fasi di rapimento.

Il sito Ufo Machine Revolutions si ispira alle ricerche di Mack, Hopkins, Jakobs, in particolare fa riferimento ai lavori di Corrado Malanga con il quale alcuni titolari di questo sito hanno attivamente collaborato fino all’anno 2011.

Ufo Machine Revolutions è un portale di raccolta e diffusione delle informazioni collegate alla realtà dei rapimenti alieni in Italia e nel mondo, un luogo in cui le persone che vivono esperienze insolite, per le quali esiste il sospetto di interferenza aliena, possano trovare il supporto di alcuni fra i maggiori esperti italiani (e non solo) in questo campo.

Gli strumenti di primo riscontro come il TRIAD (Test di Riscontro delle Interferenze Aliene Dirette) e le tecniche mentali auto-indotte o guidate per soluzione del problema che U.M.R. mette a disposizione rappresentano un aiuto concreto alle vittime di rapimenti alieni. La nostra ricerca si basa su un approccio quanto più scientifico possibile, su una metodica precisa di raccolta e di valutazione dati con una verifica incrociata, senza però rinunciare ad ipotesi di sviluppo di nuove teorie e senza preclusione nei confronti anche di discipline non strettamente scientifiche.

Questa apertura si rende necessaria, perché in questi anni di lavoro a stretto contatto con persone che subiscono le interferenze aliene ci siamo accorti che la scienza stretta non può fornire tutte le risposte, ma soprattutto, ed è quello che ci interessa, non può fornire soluzioni al problema. La “scoperta” di Anima come essenza divina assoluta di prerogativa esclusiva dell’essere umano e come unico vero elemento di interesse da parte degli alieni nei confronti dell’umanità ha ribaltato ogni precedente visione antropologica meccanicistica dell'uomo e del possibile rapporto fra uomo ed esseri non umani per introdurne una più introspettiva in cui l’inconscio, la psiche e quindi Anima assumono un ruolo centrale nell’esistenza.

La soluzione del problema delle interferenze aliene passa quindi, secondo noi, attraverso un processo di rieducazione mentale profonda al fine di eliminare quelle false convinzioni, quelle paure, quei dubbi che impediscono di raggiungere una piena conoscenza di se e degli alieni.

Le tecniche introspettive da noi sviluppate permettono un’auto osservazione per ridisegnare più fedelmente la mappa del proprio mondo interiore ed agire su di esso generando così un effetto definitivo su tutto il resto, perché la mente genera nel bene o nel male la realtà di ognuno.

 

Luciano Scognamiglio

Sono un programmatore e tecnico informatico, con la passione per i temi del mondo psichico e di quello sottile. Mi sono occupato del fenomeno abduction dal 2008 al 2011, impegnandomi come volontario a titolo gratuito e a tempo pieno per quattro anni.

Tra assistenza a distanza e sedute tecniche dal vivo di ipnosi e simulazioni mentali, ho operato attivamente sul campo con più di 2000 soggetti classificati come abdotti, e parallelamente raccogliendo e analizzando i dati provenienti dai casi trattati per elaborarli allo scopo di evidenziare i riscontri ottenuti e di trasformarli in nuove e migliori applicazioni pratiche per risoluzione del problema stesso. Grazie anche al gruppo di persone con cui ho collaborato, questo lavoro ha prodotto importanti e interessanti risultati, che hanno visto il tema abduction divulgarsi enormemente tramite articoli, interviste e conferenze, e gli abdotti stessi uscire più velocemente dal loro problema per aiutare gli altri a fare lo stesso.

Tuttavia, al termine di quei quattro anni di ininterrotto lavoro, ho sentito il bisogno di ridurre drasticamente il mio impegno nel settore per migliorarne la qualità rispetto alla quantità, e così approfittando di un periodo sfavorevole nel quale erano in atto campagne disinformatorie sul problema abduction e denigratorie nei confronti di noi che ce ne occupavamo, sono uscito di scena lasciando intendere che mi sarei ritirato dal campo. Con questa manovra ho avuto dal 2012 una finestra temporale di due anni e mezzo di tranquillità che mi ha dato modo di continuare indisturbato il mio lavoro, riducendo le sedute tecniche fino a terminarle per concentrarmi sull'assistenza alle persone, sulla ricerca e divulgazione dei temi trattati su questo sito e sul forum Conosci Te Stesso, e progettando i piani futuri, mentre le attenzioni dei nostri detrattori si spostavano finalmente altrove.

Come previsto, l’ambiente è andato rapidamente degenerandosi, fino ad uno stato di confusione e smarrimento totali da parte degli abdotti stessi e degli interessati al fenomeno abduction, un momento in cui si rende necessario il ritorno di un gruppo di lavoro serio e affidabile, che funga da punto di riferimento trasparente e che operi senza secondi fini e senza cedere alle tentazioni e alle meccaniche semplicistiche tipiche della sempre più dilagante new age, la quale sta stendendo ovunque il suo velo illusorio di irrazionalità incondizionata.

E così ritorna Ufo Machine, da sempre il più grande sito sul tema abduction, in una nuova rivoluzionaria veste: Ufo Machine Revolution, la nuova frontiera della ricerca in queso campo, con partecipazione aperta e libera a tutti, possibilità di pubblicare ogni tipo di lavoro sul tema centrale e sul vasto panorama di argomenti correlati che lo circonda, visibilità anche in anonimato agli abdotti che con le testimonianze sulle loro esperienze e sul loro percorso di risoluzione delle stesse saranno i veri protagonisti di tutto questo, e infine per la prima volta una divulgazione totale totale mediante l’apertura completa nel tempo dei nostri archivi multimediali composti da test autovalutativi, ricostruzioni grafiche, fotografie delle cicatrici, esami clinici con i microimpianti, e sedute di simulazioni mentali e di ipnosi.

Nuove idee, nuove metodologie d’indagine e nuove tecniche operative, hanno permesso la formazione di un nuovo gruppo di lavoro, l’evolversi del nostro approccio al problema abduction e della nostra interazione con le persone, e l’avvio del nuovo progetto Ufo Machine Revolution: imparando dal passato e lavorando nel presente, evolveremo e costruiremo insieme il futuro di questa ricerca.

Esistono uomini privi di 'io'? Uomini-locusta, come li definisce Rudolf Steiner, richiamandosi all’Apocalisse di Giovanni.Un "tabu spirituale", indubbiamente, qualcosa che si fa fatica ad accettare e persino a ipotizzare. di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

 

Ma vediamo di che si tratta.

 Dice dunque Steiner nella conferenza del 17 Settembre 1924, rivolta ai pastori della Christengemeinschaft:“Nella nostra epoca s’incarnano una quantità innumerevole di persone prive di io, che in realtà non sono esseri umani. Questa è una verità terribile. Le vediamo intorno a noi ma non sono incarnazioni di un io, sono inserite nell’ereditarietà fisica, ricevono un corpo eterico e un corpo astrale, sono in un certo senso interiormente equipaggiate di una coscienza arimanica. Se non le si osserva con attenzione, dall’esterno sembrano esseri umani, ma non sono esseri umani nel vero senso della parola. Questa è una verità terribile, ma è qualcosa che esiste, è una realtà[1]”.

 

Ma da dove proviene questa realtà, quali ne sono le cause?

 

Nella visione di Steiner sarebbe stata la morsa del materialismo sull’umanità a provocare la morte spirituale di circa un terzo dell’umanità, non più in grado di sviluppare una piena spiritualità.......(link)

Vi siete mai trovati a vivere una relazione affettiva nella quale sentivate che, in qualche modo, stavate dipendendo dal partner? E che, per questo motivo, potevate perdere il vostro centro e la vostra stima? Questo accade nelle dipendenze affettive.

 

Il lato ombra della dipendenza affettiva è il controllo. Dietro l'apparente "vittimismo" e la disponiblità che si dà sempre all'altro, in realtà si nasconde anche il controllo dell'altro.

 

I sintomi: ansia più o meno marcata in caso di distacco... Il desiderio di vendetta, che si lega al senso di colpa... pesantezza e dolore al petto... Gelosia estrema... Pensiero ossessivo...

 

La dipendenza di per sé non è sbagliata. Noi nasciamo dipendenti e il bambino è dipendente dal genitore. Anzi, per poter sviluppare una sana indipendenza, ci deve essere stata una sana dipendenza, dove sperimentare una base sicura.

 

In genere la persona dipendente si attacca a una persona narcisista, quella che è incapace di entrare in contatto nella relazione.

 

La ninfa Eco si innamorò di Narciso; Eco viveva per Narciso ma Narciso viveva solo per se stesso.

 

Chi sono i narcisi? Sono in genere insaziabili, hanno sempre bisogno di essere amati... Sono amanti molto sensuali e che sono in dinamiche di potere... Alcuni hanno frequenti esplosioni di rabbia... Molti sono truffatori, professionisti ecc... Quello fantasioso è invece in genere l'artista... C'è anche il martire, quello tormentato... C'è il salvatore...

 

Narciso ed Eco sono due facce della stessa medaglia, che hanno risolto in modo opposto lo stesso problema: una carenza di riconoscimento, di dipendenza sana. Entrambi hanno una lesione sul piano dell'autostima.

 

Vuoto: quando sentiamo un grande vuoto interno, quella è la memoria antica della mancanza provata, per questo il dipendente non riesce a stare da solo. Le sue attività non sono abbastanza importanti, mentre quando è con qualcuno tutto diventa bellissimo.

 

Sensi di colpa: cerchiamo di compiacere l'altro perché pensiamo che il suo malessere sia colpa nostra

 

Tipi di dipendente:

- Ossessivo, assilla continuamente l'altro.

- Codipendente, instaura con l'altro una dinamica alternata di vittima e carnefice.

- Dipendenti dalla relazione, non dal partner.

- Dipendenti narcisisti, utilizzano l'altro per confermarsi loro stessi

- Ambivalenti

 

Quando c'è una dipendenza affettiva, la fine di una relazione diventa problematica, fino a provocare situazioni di stalking o violenza.

 

Cosa dobbiamo attivare dentro di noi e che ci può aiutare?

- La pazienza

- L'intuito

 

La pazienza a volte può deteriorare in:

- Essere martiri, quindi sopportare all'infinito, accudire all'oltranza. E quando il partner se ne va, provano una grande rabbia per "tutto quello che hanno fatto per lui", provando un grande sensop di ingiustizia.

- Illusione, speranza infinita che l'altro cambierà.

 

La vera pazienza è la capacità, la centratura di mantenere vivo il fuoco, e che va dritta dove deve andare. La pazienza è lungimiranza, vede oltre.

 

La pazienza è restare fermo perché sei padrone di muoverti in un secondo momento.

 

La pazienza è intuito, ossia la primitiva capacità di raccogliere rapidamente tutte le informazioni che ci sono nell'ambiente per decidere istantaneamente.

 

Perché dubitiamo del nostro intuito? Spesso lo facciamo proprio perché abbiamo paura di restare da soli, paura di sbagliare...link

Tu sei dio e prendine atto fonte il giardino dei libri.. link

 

Story Waters offre uno strumento per connettersi con il Sé divino, prendere consapevolezza della vita come interezza e, partendo dalla comprensione della vera identità di ognuno, quella in cui ciascuno di noi è Dio, cambiare il proprio modo di vedere se stesso e la realtà attorno a sè.

 

Quello che si deve tenere a mente è che siamo la creatura ma anche il creatore e come tali abbiamo la facoltà di essere infinito. Possiamo essere tutto ciò che desideriamo; basta solo che lo vogliamo e che utilizziamo le nostre potenzialità per realizzarlo.

 

Scrive Story Waters: «Sapere che sei Dio è renderti conto che tutto quello che sperimenti è creato da te e che tu sei libero di creare personalmente qualsiasi cosa.[…] Io so che tu sei Dio, so che sono te. So che sei sicurezza, abbondanza e amore. So che sei perfetto così come sei, indipendentemente dalla tua reazione a queste parole».

 

In questa realtà, pur essendo un tutto unico con ogni cosa, evento e fenomeno, ci sentiamo separati, distanti. Questa separazione si traduce in diverse forme, tutte condizionate dall’interpretazione dualistica che sperimentiamo sia come separazione fra un essere e l’altro, sia come separazione fra il nostro sé interiore e la realtà esterna.